venerdì 13 febbraio 2026

A Taaavola!

 


A taaavola è un libro che già dal titolo allunga le vocali e l’appetito. Con quella tripletta di “a” sembra quasi di sentire qualcuno chiamarti dalla cucina: “A taaavola!” E tu obbedisci.. o forse no...


A taaavola! è un libro che già dal titolo allunga le vocali, è un’esclamazione che rimbomba come un invito… o una piccola sfida!

Questo è un libro che non annoia mai, e non ha età, lo si può leggere e sentire con le diverse intonazioni e sentire la grande felicità che sprigiona soprattutto nei più piccoli.


Da come si può immaginare tutto inizia come tutti i momenti dei pranzi quando c'è la minestra: la minestra è pronta, fumante, la mamma chiama, ma il bambino non ne vuole proprio sapere di mangiarla. Quindi cosa fa la mamma? minaccia di chiamare il lupo… e 1…2…3! il lupo arriva... ma non vado oltre per non rovinarvi le sorprese e il divertimento

Le illustrazioni sono semplici e vivaci, il ritmo del racconto è coinvolgente rendendo la lettura dinamica e coinvolgente. 

In sintesi, è un libro che si legge volentieri, senza età e senza stancarsi mai, super consigliato anche come regalo.

mercoledì 11 febbraio 2026

Le Sette Sorelle di Lucinda Riley

 Leggere Le sette sorelle è un po’ come entrare in una serie TV lunghissima: all’inizio ti dici “solo qualche pagina”, e poi ti ritrovi 100 pagine dopo ancora con il libro apeto e la non voglia di smettere. 

Le sette sorelle è una saga ed è il titolo del primo libro.

Lucinda Riley, la scrittrice, costruisce una storia che mescola misteri familiari, viaggi esotici e segreti sussurrati, con l’eleganza di chi sa benissimo come tenerti incollata.


Maia, la prima sorella e protagonista del primo libro, è la nostra guida in questo universo pieno di lettere enigmatiche, padri adottivi affascinanti e colpi di scena serviti con grazia, perchè quello che sembra ad un certo punto non è detto che sia vero. Tutto è un po’ più grande del reale: le emozioni, i luoghi, persino i drammi. Ed è proprio qui che il libro vince a mio parere. Non chiede realismo assoluto, chiede abbandono, fiducia di farsi accompagnare per mano nella storia.


È un romanzo che consola, intrattiene e crea dipendenza. A volte esagera, a volte indugia, ma lo fa con una sicurezza tale che glielo perdoni volentieri. È il classico libro che non ti cambia la vita, ma ti migliora le serate.

Perfetto per chi ama le saghe familiari, i segreti ben confezionati e le storie che ti fanno pensare: “ok, ancora un capitolo e poi basta, giuro...Forse..."

È anche il tipo di lettura ideale per staccare la testa, farsi coccolare da una trama generosa e promettere, ovviamente inutilmente, che non inizierai subito il volume successivo della saga, anche perchè la scrittrice è davvero brava a metterti la curiosità di iniziare il successivo subito.

Avviso non richiesto: crea affezione, curiosità e una strana voglia di conoscere tutte le sorelle, una alla volta, senza fretta.


Insomma, è comfort reading travestito da grande avventura familiare irresistibile moderna.

martedì 10 febbraio 2026

Rieccomi dopo tanto, troppo tempo

 Eccomi qui, sono tornata.

In questo periodo ho fatto tanto, ho vissuto, cambiato ritmo e riordinato pensieri. Ora torno qui per condividere una parte importante di me: la lettura. 

Questo spazio (ri)nasce per parlare di libri, di storie che restano, di quelle che deludono e di quelle che sorprendono quando meno te lo aspetti.

Scriverò recensioni sincere, senza fretta né giudizi urlati, con attenzione, curiosità e amore per le parole.

 Ci sarà spazio anche per i libri dedicati ai più piccoli, perché le storie contano a ogni età e crescere con i libri è un dono prezioso.

Se anche per te i libri non sono solo libri, ma un posto in cui tornare, sei nel posto giusto.



venerdì 10 febbraio 2017

Se arriva un bimbo in una casa dove c' é un cagnolino, cosa fare?

Uno dei primi pensieri che ho avuto appena ho scoperto di essere incinta, é stata la reazione di cucciolotta all'arrivo del pupo.

Ho letto tanto su internet, ma il supporto migliore l'ho avuto dall'addestratrice che c'é al parco cucccioli ( ve ne avevo parlato qui) , siccome conosce cucciolotta fin da piccina. 
Infatti subito mi aveva detto che essendo molto dolce e protettiva nei miei confronti avrebbe accettato il cucciolo molto bene ( anche perché da quando ero incinta cucciolotta era diventata super protettiva e si addormentava sempre con la testina sulla mia pancia; molto probabilmente aveva capito che qualche cosa era cambiato in me.. pensate che negli ultimi mesi come cucciolotta si appoggiava alla pancia, il pupo iniziava a scalciare di brutto!) ma in ogni caso erano importanti delle accortezze .

Essendo di piccola taglia molti problemi non si sono posti, ma la cosa a cui tenevo maggiormente era che non soffrisse e non si scatenasse della gelosia.
Quindi se siete anche voi prossimi a questa situazione ecco dei suggerimenti che vanno bene in generale ( ho dato questi consigli anche a mia cugina che ha un cane moooolto piú grande della mia, e le sono stati molto utili).
  1. il punto essenziale di tutto é non fargli associare l'arrivo del pupo con un cambiamento radicale nei suoi confronti;
  2. non far associare al cagnolino uno stato di eccitazione quando si arriva a casa con il pupo o quando il pupo piange;
  3. se il vostro cane ha delle abitudini che poi non volete piú dargli, allora toglietegliele subito, prima dell'arrivo del pupo;
  4. decidete subito che abitudini nuove dare, tipo se volete che quando allattate vi stia vicino, cosí che le regole sono giá ben definite tra voi e il vostro compagno;
  5. quando sarete in ospedale, date ogni giorno al papá la tutina messa dal pupo in modo che a casa la faccia annusare al cane cosí da iniziare a sentire l 'odore nuovo;
  6. quando sarete a casa ricordatevi di dedicare sempre del tempo esclusivamente al cagnolino;
  7. la persona che il cane reputa capo branco deve fare la "presentazione", ma non in maniera ufficiale, deve entrare in casa per la prima volta con il pupo in braccio e comportarsi come fa sempre all'arrivo in casa, poi dare il pupo al compagno, e dedicare del tempo al cucciolo. Siccome sono io il suo capo branco, al ritorno dall'ospedale avevo il pupo in braccio e sono entrata in casa, ho salutato cucciolotta, poi ho dato al mioLui il pupo e mi sono dedicata 5 minuti di coccole a cucciolotta.
altri  consigli al momento non mi vengono in mente, voi avete avuto esperienze simili?
ovviamente questi sono dei suggerimenti, la cosa migliore, se dovete affrontare una situazione del genere, é affidarsi ad un istruttore cinofilo e in base al vostro cane magari vi puó dare dei consigli piú precisi e perché no far imparare dei giochini al vostro cucciolo, come ad esempio andare a prendere il ciuccio ( io ci ho provato, ma senza risultati ihihi)

A presto




lunedì 30 gennaio 2017

Tanto tempo passato..forse troppo

Rieccomi...
non pensavo che quasi 2 anni fossero passati...ma il tempo come si dice vola...
come mai non ho scritto? non lo so...di cose accadute e fatte ce ne sono state davvero tante..forse lavoretti un po' meno, poco tempo o ispirazione..non so mica..ma scusate...
prometto di essere piú frequente nello scrivere adesso, ma non do tempistiche, visto l'ultima volta hahah

beh che dire la cucciolotta é sempre un'amore...e in casa é arrivato anche un cucciolo umano :)
e si questa é la grande novitá .. quando ti dicono che le cose cambiano, che il tuo modo di vedere la vita e le cose si modificano, non volevo crederci, ma accidenti é proprio vero..la prospettiva e le prioritá sono diverse, e tutto lo fai con amore, senza pensare a prima, anzi, ti sembra che lui ci sia da sempre ..
se prima non era pensabile dormire pochissimo, visto che sono una dormigliona, adesso anche se ogni tot ore si sveglia e a volte la notte si "vive" tutta, basta un suo sorrisone, o un suo chiacchericcio per farti passare il sonno e farti sentire felice..quante volte é capitato che finalmente si fosse addormentato, ma rimanevo a guardarlo dormire beato..

Cercheró di recuperare con dei post per raccontarvi quello accaduto e fatto in questo periodo a casa, anche se il piú é stato godermi il tempo, la pancia che cresceva, i suoi super calci e il rapporto che cresceva sempre di piú tra noi due.. una magia...

insomma il corpo umano é meraviglioso e la maternitá ha qualche cosa di magico..ma di questo parlero' piú avanti..
rischieró forse di essere monotona ma cercheró di parlare anche di tante altre cose...

quindi
A presto 😊



giovedì 16 aprile 2015

Campo gioco per cuccioli e Parco di Monza

La scorsa settimana quasi per caso abbiamo scoperto che nella nostra zona organizzavano un campo giochi per cuccioli fino a 6 mesi.
Siccome per noi è importante che Cucciolotta inizi a socializzare anche con altri cani, abbiamo pensato di portarla.
Questo campo giochi è organizzato da un centro di addestramento per cani, quindi all'interno del parchetto è sempre presente un educatore.
Un successo!! beh diciamo che Cucciolotta era un po' stanca perchè alla mattina l'avevo portata a Monza al parco a camminare e correre, ma di questo ve ne parlo dopo, ma era felicicssima, giocava con gli altri, ma ovviamente inutile dirvi che era la più piccina, non tanto di mesi, quanto di stazza!!
Erano tutti dei giganti per lei..ma con tutti ha giocato, si è divertita e in alcuni casi ha fatto vedere il suo caratterino, sempre sotto l'occhio vigile dell'addestratore.
Beh qui provate a cercare cucciolotta, la vedete??? hihihi


Come vi anticipavo prima, alla mattina siamo stati al parco di Monza. Abbiamo colto l'occasione perchè il mioLui doveva andare all'autodromo, quindi mentre lui passava il suo tempo li, noi abbiamo fatto giretti, corsette al parco, socializzato con altri cani... insomma alla mattina di Sabato ci sono un sacco di persone che fanno sport, che portano i cani, che vanno a cavallo, davvero un bel posto immerso nel verde per passare il tempo e fare belle camminate.. peccato che non sia proprio vicino a casa, altrimenti potrebbe essere una bella routine da fare nel fine settimana


A presto


sabato 11 aprile 2015

Fette biscottate fatte in casa

Qui oltre a cucciolotta ogni tanto riesco anche a mettermi a cucinare e devo dire che con i giorni di festa per Pasqua avevo piú tempo per impastare, lasciar lievitare e creare....
E voilá che cosa ho provato a fare:
 le fette biscottate!!!

ho preso la ricetta da questo fantastico sito Pan di Pane, che é ricco di ricette usando la pasta madre, quindi fateci un girettino, di solito nelle ricette mette sia le dosi per la pasta madre, che quelle se si usa il lievito a cubetti.

Io in questo caso peró non le ho fatte bicolori, ma monocolore, quindi non ho aggiunto il cacao , ma il resto l'ho seguito uguale uguale

Ecco qui il risultato!!! beh ho dovuto metterle sotto chiave subito perché il mioLui si stava giá facendo una bella scorpacciata... oltre al gusto ottimo, anche il profumo per casa é meraviglioso :)



A presto