Recensione: "La sorella perduta" - settimo capitolo di "Le Sette Sorelle" - di Lucinda Riley
Se dopo la morte dell’enigmatico Pa’ Salt 💔 le protagoniste hanno seguito indizi in giro per il mondo per scoprire le proprie origini, ora è arrivato il momento di risolvere un nuovo mistero: esiste davvero un’altra sorella, la misteriosa Merope 🕵️♀️, che nessuna di loro ha mai incontrato?
Ovviamente, per non rendere la ricerca troppo semplice, c’è un solo indizio: il disegno di un anello a forma di stella con uno smeraldo incastonato💎.
Niente indirizzi, niente lettere dettagliate… solo un gioiello e una scia di tracce sfuggenti. Così, tra Irlanda, Nuova Zelanda, Canada e altri angoli del mondo 🌏, le sorelle si trasformano in investigatrici improvvisate 🕵️♀️ e la ricerca si trasforma in una vera e propria caccia al tesoro internazionale, con più suspense di una serie TV e decisamente meno pause pubblicitarie.
La storia alterna presente e passato, come da tradizione della saga di Lucinda Riley. Mentre nel presente le sorelle cercano di rintracciare la “perduta”, il romanzo ci riporta indietro nel tempo, in particolare nell’Irlanda del periodo delle lotte per l’indipendenza, intrecciando destini, amori tormentati, segreti taciuti 🤫e scelte capaci di influenzare intere generazioni.
Ogni tassello aggiunge un dettaglio al grande puzzle familiare 🧩, e il lettore si ritrova detective emotivo, intento a collegare fili invisibili e a formulare teorie degne di un investigatore professionista.
Il tono è coinvolgente, ricco di colpi di scena e momenti toccanti, ma anche attraversato da quella sottile ironia che rende le dinamiche tra sorelle incredibilmente realistiche.
In sintesi, "La sorella perduta" — settimo capitolo della saga delle Le sette sorelle — è un viaggio tra misteri 🕵️♀️e sentimenti 💖, perfetto per chi ama le grandi saghe familiari e le rivelazioni che arrivano quando meno te le aspetti ✨.
✨ Piccolo spoiler (senza rovinare nulla): il finale lascia con un leggero mal di testa😵… ma soprattutto con un’irrefrenabile voglia di iniziare l’ultimo libro, nella speranza che chiarisca tutti quei punti rimasti in sospeso.
👍Aspetti positivi:
- Mistero ben costruito: la ricerca della settima sorella tiene davvero incollati.
- Alternanza passato/presente sempre efficace.
- Ambientazioni suggestive (soprattutto l’Irlanda storica).
- Finale che lascia con il fiato sospeso e crea enorme attesa per l’ultimo libro.
👎Aspetti negativi:
- In alcuni punti la ricerca può sembrare un po’ lunga (effettivamente la tentazione di sorvolare delle righe/pagine mi è venuta)
- Il finale, pur potente, lascia molte, troppe domande aperte (cosa che per alcuni è geniale, per altri frustrante!).
- Devi aver letto i romanzi precedenti, altrimenti non riesci a seguire molti riferimenti.
- Ama le saghe familiari e le storie stratificate
- Apprezza protagoniste femminili forti con conflitti interiori
- Cerca letture emotive, riflessive e ben descritte
- Ama intrecci tra passato e presente in modo armonico
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